Champions League | Bodø/Glimt-Inter: anteprima e probabili formazioni dell’andata dei playoff
Chivu opta per il turnover, norvegesi in cerca della terza vittoria di fila in Champions Manca ormai poco più di qualche ora al fischio di inizio di Bodø/Glimt-Inter, match valevole per l’andata dei playoff di Champio…
Chivu opta per il turnover, norvegesi in cerca della terza vittoria di fila in Champions
Manca ormai poco più di qualche ora al fischio di inizio di Bodø/Glimt-Inter, match valevole per l’andata dei playoff di Champions League, fissato per le 21:00.
Sul sintetico dell’Aspmyra Stadion, i nerazzurri di Chivu dovranno confrontarsi anche con un secondo nemico, ossia il freddo: con il campo appena ripulito dalla neve (non esente da critiche) e le temperature che scenderanno fino a 3/4 C° sotto lo zero, il rischio di infortuni, così come la compromissione del gioco, è ancor più elevato.
Tuttavia l’Inter, dopo le polemiche rimbalzate qua e là a seguito del match di campionato contro la Juventus, è pronta a riconfermare la sua strepitosa forma anche nelle coppe, ma dovrà vedersela con un Bodø/Glimt da non sottovalutare. I gialloneri, infatti, sono stati capaci di imporsi per 3-1 in casa contro il Manchester City ed espugnare successivamente il Wanda Metropolitano per 1-2 nell’ottava giornata della league phase, oltre ad aver sempre segnato nelle ultime quattro partite della competizione europea.
In caso di ammonizione stasera, i diffidati nerazzurri che salterebbero il match di ritorno sono Lautaro Martinez, Francesco Acerbi, Henrikh Mkhitaryan e Alessandro Bastoni. Due a rischio anche tra i norvegesi: Patrick Berg e Sondre Auklend.
PROBABILI FORMAZIONI
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi (preferito ad Akanji), Bastoni; Darmian (riposo per Luis Henrique), Sučić, Barella, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Lautaro, Pio Esposito. All. Cristian Chivu
Indisponibili: Frattesi, Dumfries, Çalhanoğlu.
Bodø/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Brunstad Fet; Blomberg, Hogh, Hauge. All. Kjetil Knutsen.
Fonte immagine: corrieredellosport.it