Nazionale, Spalletti: «Dopo i Mondiali si ricostruisce». Le amichevoli di settembre
Il ct chiude la finestra FIFA di settembre con un 2-1 all’Olanda e un pari in Polonia. Entra il ciclo post Qatar 2.0, con nuovi titolari in difesa.
Finestra FIFA: gli Azzurri ripartono senza diversi reduci dei Mondiali e testano la linea verde
Luciano Spalletti ha chiuso le amichevoli di settembre con un bilancio di una vittoria e un pari: Italia-Olanda 2-1 a Milano, Polonia-Italia 1-1 a Varsavia. Il ct ha detto chiaro: «Dopo i Mondiali si ricostruisce, non si copia la rosa di giugno».
Fuori dal gruppo diversi reduci del torneo americano. In difesa hanno debuttato da titolari Gabbia e Buongiorno, a centrocampo Fagioli ha preso i minuti di Jorginho. In attacco Retegui resta il riferimento, con Raspadori a supporto.
L’obiettivo è la nuova Nations League e, più in là, i playoff europei. Spalletti ha chiesto alla FIGC tre raduni lunghi tra ottobre e marzo per non disperdere il lavoro tattico visto in estate.
I nomi da monitorare
Tra i giovani, Venturino ha giocato 25 minuti a Varsavia. Il ct lo definisce «un’opzione vera», non un esperimento da amichevole.
Il prossimo impegno è a ottobre: due gare interne al via della Nations League. La lista si accorcerà, ha avvertito Spalletti, «chi non gioca in club resta a casa».