L’Australian Open si è appena chiuso consegnando al tennis un verdetto che sa di passaggio di consegne: Carlos Alcaraz conquista il suo primo titolo a Melbourne battendo in finale Novak Djokovic con lo score di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Un successo pesantissimo, perché completa il Career Grand Slam e conferma la sua centralità assoluta nel nuovo ciclo del circuito.
La finale: Djokovic parte forte, Alcaraz cambia marcia
La partita sembra indirizzata quando Novak Djokovic domina il primo set, ma dal secondo in poi Carlos Alcaraz alza intensità e profondità, prendendosi il campo con continuità. Il 7-5 del quarto set è lo spartiacque emotivo: nei game decisivi Alcaraz regge la pressione, mentre Djokovic perde brillantezza e centimetri. È la fotografia di uno Slam che, anche nel match più importante, ha premiato energia, ritmo e capacità di accelerare nei momenti chiave.
Sinner: corsa interrotta in semifinale, ma resta nel cuore del torneo
Per l’Italia, l’attenzione era inevitabilmente su Jannik Sinner, arrivato da due volte campione in carica. Il suo cammino si è fermato in semifinale, in un’autentica battaglia: Novak Djokovic l’ha spuntata 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4, strappando il pass per la finale. Una sconfitta dolorosa, perché toglie a Sinner l’occasione di giocarsi il tris a Melbourne e interrompe una striscia di finali Slam consecutive che stava diventando un marchio di fabbrica della sua solidità.
Il dato, però, non cambia la sostanza: Sinner rimane una certezza di questa era. L’Australian Open 2026 ha ribadito che la sua rivalità (diretta o indiretta) con Alcaraz è il motore narrativo e tecnico del circuito: ogni Slam sembra ormai un capitolo di questa “nuova normalità”, con Djokovic ancora capace di inserire il suo nome nelle settimane che contano, ma con i più giovani pronti a prendersi tutto.
Il torneo femminile: Elena Rybakina regina di Melbourne
Nel tabellone femminile, il titolo va a Elena Rybakina: in finale supera la numero 1 Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4, al termine di una partita tirata e piena di swing emotivi.
Doppi: i campioni
Nel doppio maschile vincono Neal Skupski e Christian Harrison, mentre nel doppio femminile trionfano Elise Mertens e Zhang Shuai.
