I londinesi espugnano il Meazza con il risultato di 1-3 e sono adesso in vetta a punteggio pieno. Sučić scuote i nerazzurri, male Luis Henrique
Che la partita fosse tra le più complicate della stagione lo era già chiaro da tempo: l’Inter, infatti, ha trovato sul suo cammino la squadra attualmente più in forma d’Europa, l’Arsenal, ai vertici delle classifiche di Champions e Premier League, che ha messo in evidenza le sue doti fin dai primi istanti di partita.
Tuttavia i nerazzurri, dopo un inizio complicato e il gol incassato al 10′, sono entrati in partita e hanno trovato il pareggio dopo otto minuti, con uno splendido gol di Petar Sučić dal limite dell’area che ha riacceso le speranze dei tifosi.
Ma la forza dei Gunners, alla lunga, è stata incontrastabile per i padroni di casa, che si sono visti subire prima la doppietta di un ottimo Gabriel Jesus al 30′, poi il gol del subentrato Gyökeres che ha messo il sigillo alla partita sul finale.
Dopo il terzo k.o. di fila, l’allenatore dell’ Inter Chivu ha analizzato nel post-partita la prestazione della sua squadra: “Loro hanno velocità e tecnica pazzesche, in Italia non siamo abituati a giocare partite così. Ottima la crescita dei miei ma forse contro Liverpool e Atletico Madrid si poteva fare di più”. Sulla situazione in classifica: “Pronti ad accettare il fatto che potremmo fare il playoff”.
Troppo sottotono ieri sera, infatti, l’undici nerazzurro contro i londinesi: bocciati soprattutto gli esterni, con Dimarco in costante difficoltà nel contenere le incursioni di Saka e Luis Henrique troppo timido ed impreciso nei passaggi per impensierire la retroguardia avversaria. Male anche l’attacco, con Thuram poco lucido davanti al portiere ed un Lautaro non incisivo, che conclude la gara al minuto 63 con zero tiri verso la porta difesa da Raya.
Si salvano invece le prestazioni di Francesco Acerbi, decisivo su alcuni sviluppi di azione dell’Arsenal e abbastanza preciso nelle ripartenze dal basso e di Pio Esposito, fuori dall’undici titolare ma entrato nella ripresa con la giusta grinta, nonostante un’occasione sprecata per il pareggio.
Adesso la situazione dell’Inter in classifica si fa più complicata: con la terza sconfitta di fila, dopo quelle con Atletico Madrid e Liverpool, i nerazzurri si ritrovano al momento fuori dalle prime 8 e all’ultima giornata se la giocheranno sul campo del Borussia Dortmund, sfida in cui si decideranno tutte le sorti della competizione.
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