Febbraio è il mese in cui il circuito si “spacca” in più direzioni: indoor europeo e americano, swing sudamericano sulla terra e, subito dopo, il Medio Oriente. Per gli italiani significa scelte di calendario molto diverse, ma con un obiettivo comune: arrivare con ritmo e punti pesanti ai Masters 1000 di marzo, a partire da Indian Wells.
Sinner: rientro a Doha, poi rotta su Indian Wells
Per Jannik Sinner il primo snodo è Doha: il Qatar ExxonMobil Open si gioca dal 16 al 21 febbraio ed è un ATP 500, diventato tale a partire dal 2025.
L’entry list è di livello altissimo (con diversi top player annunciati), ed è il tipo di torneo che ti misura subito: condizioni rapide, campo “pulito”, e avversari già pronti a fare risultato.
Poi lo sguardo va dritto alla prima grande tappa 1000: Indian Wells (4–15 marzo). Sinner è regolarmente nella lista iscritti e il torneo è il primo vero termometro della stagione sul cemento “americano”.
Cobolli: indoor adesso, poi chance pesanti tra Dallas e Acapulco
Flavio Cobolli sta vivendo settimane molto dense. È stato protagonista nel circuito indoor (in Francia) e il periodo serve soprattutto per consolidare classifica e continuità contro avversari di pari livello, dove spesso i dettagli (servizio/risposta e primi colpi) fanno la differenza.
Guardando avanti, una tappa molto interessante è Dallas (9–15 febbraio): sul sito del torneo Cobolli è tra i giocatori del main draw, e parliamo di un ATP 500 dove, con un paio di vittorie, puoi cambiare volto alla tua stagione in termini di fiducia e punti.
Subito dopo, nella settimana pre–Indian Wells, c’è Acapulco: l’entry list pubblicata dall’ATP include Cobolli tra i nomi presenti, ulteriore occasione “grossa” prima dei Masters 1000.
Berrettini, Darderi e Sonego: swing sudamericano e Rio Open
Per chi sceglie la terra sudamericana, il fulcro è Rio de Janeiro: il Rio Open (ATP 500) parte il 16 febbraio e nella entry list ufficiale del torneo compaiono Matteo Berrettini, Luciano Darderi e Lorenzo Sonego. È una settimana che pesa: punti importanti, condizioni spesso fisiche, e partite che ti “allenano” anche mentalmente.
Sempre in quel periodo lo swing prosegue con altri eventi sulla terra (tra cui Santiago a fine febbraio): per giocatori come Darderi e Sonego è una finestra naturale per accumulare match e rendimento sulla superficie.
Musetti e gli altri: gestione, rientri e “mini–obiettivi” verso marzo
Su Lorenzo Musetti, invece, la priorità sembra la gestione: l’ATP ha riportato il suo forfait dai tornei di Buenos Aires e Rio, quindi le prossime scelte dipenderanno dal recupero e dal timing migliore per rientrare.
In ottica di marzo, la notizia che fa più “squadra” è l’entry list di Indian Wells: l’ATP conferma Sinner in testa e un gruppo italiano numeroso nel tabellone, segnale di profondità e continuità del movimento.
Cosa aspettarsi nel prossimo mese
In sintesi: Doha è il test d’élite per Sinner, Dallas/Acapulco sono le due finestre più “aggressive” per Cobolli, mentre Rio (e la coda dello swing su terra) è la strada più logica per Berrettini, Darderi e Sonego. Poi, da inizio marzo, Indian Wells mette tutti sullo stesso piano: lì si capisce davvero chi arriva “pronto” e chi sta ancora costruendo.
