Con l’inizio del nuovo anno, a poco più di due mesi dal via del Campionato del Mondo di Motocross, sono arrivate finalmente le ufficialità più attese. Il Mondiale 2026 si preannuncia come uno dei più sorprendenti degli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la classe “regina” MXGP, protagonista di cambiamenti profondi e trasferimenti storici.
A catalizzare l’attenzione è senza dubbio il passaggio di Tim Gajser. Il cinque volte campione del mondo, dopo aver trascorso l’intera carriera nel team Honda HRC di Giacomo Gariboldi, lascia la casa giapponese per approdare al Monster Energy Yamaha Factory Team. Una svolta epocale per lo sloveno, che troverà come compagno di squadra il francese Maxime Renaux, confermato all’interno della formazione ufficiale Yamaha.
Honda risponde con un innesto di assoluto prestigio: al posto di Gajser arriva Jeffrey Herlings, altra leggenda delle ruote tassellate. Anche l’olandese cambia casacca dopo una vita sportiva trascorsa nel Red Bull KTM Factory Team, approdando nel team italiano insieme a Tom Vialle. Il francese, dopo aver vinto il Mondiale MX2, ha affrontato il Supercross americano per tre stagioni, riuscendo a conquistare gli ultimi due titoli nella classe 250 East Coast. A completare la squadra Honda rimane Rubén Fernández, confermato anche per il 2026.
In casa KTM resta invece il giovane talento belga Lucas Coenen, che prosegue la sua avventura con il Red Bull KTM Factory Racing De Carli dopo una stagione straordinaria da rookie, chiusa al secondo posto mondiale alle spalle di Romain Febvre. Il francese, campione del mondo in carica, tenterà di difendere il titolo ancora in sella alla sua Kawasaki, affiancato da Paul Jonas.
Rivoluzione totale anche in casa Ducati, che dopo il cambio del team di appoggio decide di affidare le proprie moto a Calvin Vlaanderen, al nostro Andrea Bonacorsi e di confermare il pilota svizzero Jeremy Seewer. Mattia Guadagnini, invece, firma per il team satellite Van Venrooy KTM Racing.
Nuova avventura in Fantic per Alberto Forato e Brent Van Doninck, mentre aria di cambiamento anche in Beta, che punta su Jago Geerts e su Rick Elzinga, appena salito dalla MX2. Tra i passaggi dalla classe minore spicca Thibault Benistant, che approda al Team Motoblouz Honda Motul SR.
Grande attesa anche per Kay De Wolf, campione del mondo MX2 2024, che dopo il ritiro forzato all’ultimo GP in Australia nella scorsa stagione a causa delle condizioni meteo, cerca il riscatto nella classe regina con la sua Husqvarna 450. Sale di categoria anche il campione del mondo MX2 2023, il nostro Andrea Adamo, che debutterà in MXGP con il Red Bull KTM Factory Team.
Sarà dunque un anno di grandi cambiamenti e con una forte presenza italiana, non solo per il numero dei piloti in griglia, ma anche per il calendario. Nel 2026 il Mondiale tornerà infatti a disputare tre tappe in Italia:
- 12 aprile a Riola Sardo,
- 19 aprile ad Arco di Trento,
- 21 giugno a Montevarchi, che dopo aver ospitato una tappa degli Internazionali d’Italia nella passata stagione, si prepara ad accogliere una delle competizioni più prestigiose del motocross mondiale.
Il conto alla rovescia è iniziato: la MXGP 2026 promette spettacolo, rivalità e un campionato tutto da vivere.
