Il Foro Italico esplode per Luciano Darderi. In una giornata che rimarrà scolpita nella storia recente del tennis italiano, l’azzurro ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo eliminando il numero 3 del mondo, Alexander Zverev, negli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2026. Una vittoria arrivata in rimonta che proietta Darderi nell’élite del torneo capitolino.
Il match: una battaglia di nervi e cuore
L’inizio della partita non lasciava presagire nulla di buono per i colori azzurri. Zverev, solido e centrato, ha dominato il primo set con un netto 6-1, mettendo in mostra tutta la differenza di esperienza a questi livelli. Ma è dal secondo set che la musica è cambiata.
Il tie-break infinito
Sotto di un set e di un break, Darderi non ha smesso di lottare, trascinato dal pubblico del Pietrangeli. Il secondo parziale si è deciso in un tie-break drammatico, terminato 12-10 per l’italiano. Dopo aver annullato match point e scambiato colpi proibiti, Luciano ha trovato la zampata per pareggiare i conti, mandando in tilt le certezze del tedesco.
Il crollo di Zverev e il “Bagel” finale
Il terzo set è stato un monologo azzurro. Mentalmente svuotato e sorpreso dalla foga agonistica di Darderi, Zverev è letteralmente uscito dal campo. Darderi ha giocato un tennis perfetto, chiudendo con un incredibile 6-0 (il cosiddetto “bagel”) che ha sancito la sua prima vittoria in carriera contro un Top 10.
Statistiche e record
La vittoria di oggi segna diversi traguardi per Luciano Darderi:
- Prima vittoria contro un Top 10: Mai prima d’ora l’azzurro aveva battuto un avversario di questo rango.
- Primi Quarti in un Masters 1000: È il miglior risultato della sua carriera in un torneo di questa categoria.
- Punteggio finale: 1-6, 7-6(10), 6-0 in oltre due ore e venti minuti di gioco.
Prossimo avversario: la sfida con Rafael Jodar
Non c’è tempo per festeggiare troppo. Ai quarti di finale Darderi troverà la rivelazione spagnola Rafael Jodar, classe 2006, che sta impressionando per maturità e potenza. Sarà una sfida inedita che mette in palio un posto in semifinale in un tabellone che vede l’Italia assoluta protagonista.
“È il giorno più bello della mia vita sportiva. Sentire il pubblico gridare il mio nome mi ha dato la forza di non mollare quando tutto sembrava perduto,” ha commentato un emozionato Darderi a fine partita.
